Considerate
questo: avreste mai creduto che un giorno la reincarnazione vivente
di Angus Young si sarebbe esibita nel vostro locale preferito, creando
uno spettacolo degno delle migliori performance degli unici AC/DC?
Ebbene i VOLTS,
chi già ha avuto l’occasione di seguire qualche loro concerto
lo sa, riescono a s
cuotere
anche lo spettatore più composto e annoiato con una scarica d’adrenalina
inarrestabile.
Questo progetto di band-tributo AC/DC, è nato nel 2002 con la viva
intenzione di proporre al pubblico quelle atmosfere Rock’n’Roll
che caratterizzano da sempre i concerti dei cinque esplosivi rockers australiani.
Durante le esibizioni dal vivo si potranno ascoltare i brani più
famosi tratti dagli album di maggior successo, con l’aggiunta di
alcune chicche per i veri cultori degli AC/DC. Un concerto dei VOLTS inoltre,
non è mai uguale a quello precedente: la tracklist subisce sempre
delle notevoli variazioni ad ogni esibizione, riuscendo comunque ad offrire
al pubblico un evento imperdibile.
Nel corso degli spettacoli si noterà una scenografia ed un abbigliamento
stile AC/DC con la campana per “Hell’s Bells”, i cannoni
per “For Those About To Rock”, i dollari per “Moneytalks”
solitamente lanciati al pubblico, oltre al suono graffiante delle chitarre,
una ritmica martellante e la voce di Luca (a.k.a. Brian Foxon) stridente,
alla maniera di Brian Johnson. Sempre alquanto spettacolari le acrobazie
di Michele (a.k.a. Mike-the Protagonist-Hell) ad ogni serata, che si adatta
incredibilmente sopra qualunque palco trovi.
Il repertorio VOLTS comprende tutti i più grandi successi degli
AC/DC, sia del periodo con Bon Scott che di quello con Brian Johnson.
La scaletta della serata può essere modificata assecondando le
esigenze del pubblico e dell’organizzazione. Solitamente è
composta da un minimo di 15 brani (1.30 h. circa), ad un massimo di 23
brani (2.15 h. circa). I pezzi storici degli AC/DC sono sempre prop
osti.
Esclusiva, la presenza di un cantante in perfetto stile Bon Scott, conosciuto
come il mitico Mark-one (a.k.a. McNizzy), che supporta il gruppo con il
suo enorme spirito Rock’n’Roll!! Non proprio così Rock
si presenta l’altro ospite a prima vista, ma è veramente
senza controllo e pieno di risorse: spesso è presentato come Max
Fist (a.k.a. J.T.), nonostante la sua reale identità rimanga tuttora
un mistero. Ascoltarlo suonare la cornamusa durante l’assolo di
“It’s a Long Way To The Top”, è ogni volta sempre
un piacere.
Se tutto ciò non è bastato ad incuriosirvi su ciò
che avviene durante uno spettacolo dei VOLTS, ricordate che ogni loro
concerto è anche una grande festa dove si rincasa all’alba,
dopo una serata da protagonisti, contenti… e ubriachi!